Il Pesa-Nervi

«Lei parla a vanvera, giovanotto!
No, penso a dei critici con la barba».

A chi credere, a Santoro o a Berlusconi?

La propaganda berlusconiana svuota di senso parole come "libertà" e "liberale".

Su Il Nuovo c'è un articolo con data 18 maggio nel quale si riportano brani da un'intervista a Michele Santoro. Ecco uno stralcio dell'articolo, in cui Santoro esprime il suo punto di vista sulla situazione attuale in Italia:

La situazione è drammatica, dobbiamo lavorare per un social forum della democrazia - ha incalzato - la Rai e le televisioni sono in mano ad un'unica persona che è al comando del Paese. Non voglio dire che siamo in un regime fascista perché siamo qui, perché i libri di Travaglio sono in vendita e si può manifestare per le strade, ma c'è un progetto di regime che incalza. Ora in Rai c'è un vero blocco. Nessuno per esempio, si è soffermato a chiedersi perché Mieli, che certo di sinistra non è, abbia rifiutato la presidenza Rai. In 24 ore si è risolto il problema e via. Lui era insopportabile perché è un autonomista (...)

Sempre su Il Nuovo c'è un altro articolo, anche questo con data del 18 maggio, intitolato Berlusconi: Abbiamo evitato al paese un futuro illiberale.

Ecco uno stralcio dall'articolo, in cui Berlusconi parla della sua "missione":

Da qui la decisione, nel '94, di affrontare la sua 'missione' che, a questo punto, è quella della conquista della libertà e di "giudici imparziali". Nel '94 - ha detto il premier - mi vidi costretto a scendere in campo perché il nostro Paese correva un grande rischio. Ci voleva coraggio, presi quella decisione dopo molte angosce. Ci diedero dei matti. Quei matti in due mesi fondarono un partito. Perché non c'era alternativa, i partiti fondanti la Costituzione italiana erano stati cancellati dalla scena politica. Se non ci fossimo stati noi, il nostro futuro sarebbe stato soffocante e illiberale.

E' assolutamente divertente - diciamo così - vedere a confronto due tesi così opposte sulle pagine dello stesso quotidiano: Santoro che denuncia la presenza di un regime occulto nell'Italia governata da Berlusconi e Berlusconi che si dichiara apostolo e difensore della libertà.

All'uomo della strada viene naturale domandarsi: ma chi ha ragione tra questi due? Mah... Fatto sta che persone come Santoro Biagi e Luttazzi oggi non possono più dire la loro sulle reti RAI. Personalmente mi domando: ma Berlusconi crede davvero a quello che dice?

Articolo di Michele Diodati pubblicato il  19/5/2003 alle ore 11,32.

Indice del Pesa-Nervi | Diodati.org

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