Il Pesa-Nervi

«Lei parla a vanvera, giovanotto!
No, penso a dei critici con la barba».

La stupidità al potere

Lo stupido dogmatismo dei cosiddetti "creazionisti" è più di un monito: occorre capire urgentemente e rimuovere le ragioni dell'oscurantismo culturale che sembra voglia impossessarsi di questi anni.

Leggo oggi sul sito del Corriere un articolo che contiene dati a mio parere preoccupanti sulla deriva del sapere critico verso forme di bigottismo, se non proprio di fanatismo. Cito di seguito alcuni stralci dall'articolo.

(...) Quello della Georgia non è un caso isolato: dopo la conferma di Bush alla Casa Bianca le organizzazioni della destra religiosa sono tornate all'offensiva e oggi iniziative per escludere l'evoluzionismo dal curriculum scolastico sono state intraprese - a livello politico o con ricorsi alla magistratura - in Texas, Ohio, Missouri, Wisconsin, South Carolina, Mississippi. In Kansas a novembre una maggioranza del 60% degli elettori ha insediato alla guida dell'amministrazione scolastica dello Stato un gruppo di sostenitori del creazionismo, decisi a cambiare l'insegnamento sulle origini biologiche dell'uomo.

Intanto, mentre ferve lo scontro sui programmi, l'evoluzionismo sta già silenziosamente scivolando fuori dall'insegnamento quotidiano nelle scuole. Lo mette in luce anche una recente inchiesta del New York Times: pressati dai genitori (una minoranza ma molto determinati), dalle organizzazioni della destra cristiana, da molti dirigenti scolastici, negli Stati conservatori gli insegnanti tendono a saltare i capitoli della biologia dedicati all'evoluzionismo o li assegnano agli studenti come semplice lettura, senza stimolare alcuna discussione, alcun approfondimento. I politici lo sanno ma evitano interventi che potrebbero risultare poco popolari. Oggi, infatti, la stampa scopre con un certo sconcerto che il 55% della popolazione statunitense (e il 67% degli elettori di Bush) non crede all'evoluzionismo (sondaggio Cbs) mentre, secondo un'indagine Gallup, un terzo dei cittadini considera il contenuto della Bibbia verità scientifica. Un abisso divide l'America dal resto del mondo industrializzato dove l'80% della popolazione accetta l'evoluzionismo che è pur sempre una teoria ma gode di un vastissimo credito nel mondo scientifico. L'anno scorso in Italia ci fu qualche problema coi programmi scolastici della Moratti, poi la crisi rientrò.

(...) All'inizio degli anni '80 i creazionisti (per i quali l'uomo è il prodotto di un intervento divino come quello descritto dalla Genesi) tornarono all'offensiva grazie alla proposta del presidente Reagan di diffondere nelle scuole anche questa teoria, oltre all'insegnamento dell'evoluzionismo. Ma una serie di sentenze di giudici statali e federali, culminata in una decisione della Corte suprema del 1987, sanzionò che il creazionismo, essendo basato su un assunto religioso, non può entrare nel programma scientifico delle scuole pubbliche americane senza violare il principio della separazione tra Stato e Chiesa.

(...) Nella contea di Cobb, in Georgia, i dirigenti hanno invece tentato di rafforzare l'insegnamento delle teorie darwiniane. Ma davanti alla reazione irata di molti genitori hanno fatto marcia indietro stampando degli sticker adesivi con messaggi del tipo "attenzione, maneggiare con cura: sono soltanto teorie" e appiccicandoli nelle pagine dei libri scolastici dedicati all'evoluzionismo. I giudici sono già intervenuti considerando illegale l'inserzione di questi adesivi; ora è pendente un controricorso dei tradizionalisti.

Che ci troviamo a vivere in un'epoca di oscurantismo culturale è ormai fuor di dubbio. Che il pericolo per la libera circolazione del sapere sia invece veramente molto grave, è cosa purtroppo che sembra sfuggire ai più.

L'offensiva dei creazionisti americani contro Darwin e l'evoluzionismo ha in sé qualcosa di medioevale. Ricorda da vicino l'abiura che il genio Galileo fu costretto a recitare e firmare nel 1633, sotto l'accusa di eresia mossagli dal tribunale dell'Inquisizione, organo di una Chiesa che rifiutava di accettare il passaggio all'Età Moderna (passaggio incarnato proprio dalle teorie di Galileo e da quelle dell'inglese Francis Bacon).

Galileo, come sappiamo, abiurò. Ma la Terra e il Sole, incuranti delle "verità" al cui rispetto la Chiesa obbligò il pisano, continuarono imperterrite a girare la prima intorno al secondo, e non viceversa. Ora, che i creazionisti trovino le teorie di Darwin sgradevoli e inconciliabili con la creazione dell'uomo così come è descritta dalla Genesi, è un fatto assodato. Ma il cancellare dai programmi scolastici l'evoluzionismo, o il ridurlo ad una sorta di incidente di percorso da superare nel più breve tempo possibile, senza approfondimenti né discussione, non cancellerà la gran quantità di prove accumulate dalla scienza; non cancellerà gli ominidi e gli australopitechi, non cancellerà i Neanderthal e i Cro-Magnon, non cancellerà lo scheletro di Lucy e ciò che esso rappresenta; non cancellerà le ricerche sul DNA, che mostrano la strettissima parentela biologica tra l'uomo e le scimmie superiori.

O meglio: tutto ciò potrà anche essere cancellato da un nuovo furore fanatico/religioso. Mandrie ben organizzate di fanatici creazionisti potranno assaltare i musei e distruggere gli scheletri degli ominidi; gli Stati potranno eliminare dai programmi scolastici lo studio dell'evoluzionismo (e, perché no?, di tutta la scienza); gli scienziati potranno essere uccisi o ridotti al silenzio; i libri che raccontano i fatti distrutti e messi all'indice; chiusi tutti i siti internet che parlano di Darwin e dell'evoluzionismo... Ma è davvero questo che ci aspetta? E' possibile assistere inerti al trionfo della stupidità?

Commenti dei lettori

  1. Commento di Donato - 18/5/2005 ore 1,10

    Che l'America sia bigotta e' roba che discende direttamente dalla sua "genesi", per dirla con i creazionisti e cio', chi sa perche', specie negli Stati del sud, cioe' quelli schiavisti, come appunto il Texas, Nuovo Messico ecc.
    . Azzardo che li' il bigottismo degli originari presbiterani, metodisti, ecc. si e' ben sposato col temperamento e bigottismo ispanico. E cosi' ho letto ieri che un generale mi sembra dell'"Intelligence" ritiene di ricevere ordini direttamente dall'Altissimo e che l'unica volta in cui la sua fede ha vacillato e' stato in occasione del famoso massacro dei 17 rangers a Mogadiscio.

    Purtroppo questo millennio si e' aperto esattamente come il precedente, cioe' con le crociate e, come nel precedente, in nome di un presunto scontro di civilta' con l'Islam; questo fornisce l'alibi perfetto alla esportazione di disperati e famelici, e per regolare i conti con comunita' in qualche modo eterodosse: nel passato millennio i primi a pagare furono gli ebrei della Baviera, gli slavi ortodossi (distruzione di Belgrado) nella cosiddetta crociata dei pezzenti, terminata con documentate scene di cannibalismo, sintetizzate in questa sorta di slogan:
    "carne di saracino, meglio del prosciutto al mattino".
    e la scusa fu buona per fare una crociata contro gli albigesi o aiutare la Serenissima, in cambio dell'imbarco per la terra santa, ad annientare la ribellione di Zara.

    Questo millennio si e' aperto allo stesso modo:
  2. Commento di giovanni - 17/10/2005 ore 22,23

    lasciamo perdere ilCreazionismo e l'evoluzione materialista e pensiamo che tutti gli uomini,animali e piante hanno dietro la loro storia UN DISEGNO INTELLIGENTE.ABBASSO IL DOGMA
    GIOVANNI
  3. Commento di Debba - 19/9/2006 ore 22,41

    inacettabile, la stupidità e l'ignoranza di alcune persone,ormai troppe,dilaga a macchia d'olio come un'infezione virale tra le peggiori,quasi a ritornare a chi crederà agli untori!

Articolo di Michele Diodati pubblicato il  13/2/2005 alle ore 13,40.

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