Il Pesa-Nervi

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Pianeta autopulente?

Alcuni ricercatori hanno scoperto che l'atmosfera terrestre può essere molto più efficiente di quanto si pensava nel ripulire se stessa dallo smog e da altri idrocarburi dannosi.

La rivista Le Scienze online pubblica un articolo che lascia ben sperare per il futuro della nostra atmosfera.

Per chi legge l'inglese, sul sito della Purdue University è presente un articolo che spiega nel dettaglio il lavoro compiuto dagli scienziati autori dello studio citato da Le Scienze. Lo studio tra l'altro è disponibile in versione integrale e liberamente consultabile, sul sito della rivista scientifica PNAS, con il titolo The importance of weak absorption features in promoting tropospheric radical production.

Ecco di seguito il testo della notizia pubblicata da Le Scienze.

Come l'atmosfera si pulisce da sola

Produce più radicali OH di quanto si riteneva in precedenza

17.05.2005. Alcuni ricercatori della Purdue University e dell'Università della California di San Diego hanno scoperto che l'atmosfera terrestre può essere molto più efficiente di quanto si pensava nel ripulire se stessa dallo smog e da altri idrocarburi dannosi.Amitabha Sinha, Joseph S. Francisco e Jamie Matthews hanno dimostrato che alcuni composti chimici che si trovano in natura nell'atmosfera reagiscono con la luce del sole in maniera più efficace del previsto per produrre sostanze ( i cosiddetti radicali OH) che "lavano" via lo smog dall'aria. Questi composti, dopo aver assorbito energia dal sole, sono in grado di decomporre lo smog e altri inquinanti in componenti molto meno dannosi.

Anche se il processo era noto da tempo, le sostanze chimiche studiate da Sinha e colleghi sono state osservate per la prima volta produrre radicali OH alle basse lunghezze d'onda nell'ultravioletto. Finora il fenomeno era sfuggito agli scienziati perché la fotochimica a queste lunghezze d'onda è molto difficile da studiare.Grazie a innovative tecniche laser che ci consentono finalmente di osservare questi composti in azione, - commenta Francisco - possiamo ora ipotizzare che l'atmosfera può produrre fino al 20 per cento di radicali OH in più di quanto pensavamo. Ora potremo studiare meglio un processo atmosferico che potrebbe rivelarsi prezioso per la salute dei nostri polmoni. Lo studio verrà pubblicato sul numero del 24 maggio della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ma è già disponibile online.

Commenti dei lettori

  1. Commento di kalos - 14/10/2005 ore 16,50

    Fonti interessate quelle americane, no ?

Articolo di Michele Diodati pubblicato il  18/5/2005 alle ore 9,48.

Indice del Pesa-Nervi | Diodati.org

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