Il Pesa-Nervi

«Lei parla a vanvera, giovanotto!
No, penso a dei critici con la barba».

Riscaldamento globale e scomparsa dei laghi siberiani

Un altro degli spiacevoli effetti del rapido riscaldamento del pianeta.

Le Scienze.it riporta quello che è probabilmente un altro segnale piuttosto allarmante del riscaldamento globale in atto sul nostro pianeta.

Scomparsi 125 laghi siberiani

Sono omai asciutti e ricoperti di vegetazione (07/06/2005)

Negli ultimi trent'anni un centinaio di laghi nella regione artica della Siberia sono scomparsi, e gli scienziati ritengono che le cause siano da ricercarsi nei cambiamenti climatici globali.

In un articolo pubblicato sul numero del 3 giugno della rivista Science, i ricercatori della State University of New York riferiscono che 125 laghi - tutti una volta con una superficie di oltre 40 ettari - sono spariti completamente e il loro letto viene ora ricoperto dalla vegetazione. Altri 1000 laghi, invece, si sono ridotti a una dimensione più piccola.

I dati sono piuttosto significativi - commenta Yongwei Sheng, uno degli autori del progetto - e suggeriscono che si tratti del risultato del riscaldamento e dei cambiamenti climatici globali. Studi precedenti avevano mostrato che il riscaldamento artico è accelerato sin dagli anni ottanta.

I laghi si sarebbero asciugati, alcuni parzialmente e altri completamente, a causa di cambiamenti nel permafrost, il sottosuolo che resta congelato durante tutto l'anno. Anche il permafrost sta scaldandosi, e dunque parte del materiale si scioglie e i laghi si prosciugano, ha dichiarato Sheng.

I ricercatori hanno analizzato complessivamente una superficie di 624.000 chilometri. Immagini satellitari hanno rivelato i cambiamenti in superficie: Sheng e colleghi hanno confrontato immagini ottenute nel 1973 con immagini del 1997 e del 1998.

Articolo di Michele Diodati pubblicato il  8/6/2005 alle ore 9,35.

Indice del Pesa-Nervi | Diodati.org

Inizio pagina.