Il Pesa-Nervi

«Lei parla a vanvera, giovanotto!
No, penso a dei critici con la barba».

Cazzotti nel web

Nel mondo virtuale del web, l'uomo ha portato la stessa bellicosità che gli è propria nel mondo reale.

Come molti sviluppatori di siti web, ho un appuntamento fisso nelle mie navigazioni: Punto Informatico, per sapere cosa avviene là fuori (si, insomma, nel web).

Ho stampato lo speciale I fatti del 2003 ed ho letto ogni singolo punto.

Alla fine ho tratto la conclusione che la rete è un immenso ring dove tutti menano tutti in nome di una fantomatica violazione di privacy e sicurezza, di diritti e royalties frodati da qualcun altro, di una sana censura del pensiero altrui e della salvaguardia di dottrine politico-religiose e database, altrimenti, e «pericolosamente», messi alla berlina del grandissimo fratello.

Un casino di proporzioni cosmiche!

Questo denuncia quello retroattivamente poiché vanta diritti che gli appartengono dal «lontano» 1999. Quell'altro diffida il tale perché ha sfruttato un nome che di diritto spettava al primo.

Un altro avvia una guerra contro taluno perché non è «giusto» che sia il motore di ricerca migliore del mondo.

Il tal legislatore fa una legge sul controllo dell'odiatissimo spam, che non fa altro che alimentarlo, ecc. ecc. ecc.

E' mai possibile che, oltre che fisicamente, abbiamo bisogno di fare la guerra anche virtualmente?

Dove vanno l'uomo e la sua testa, nascono il casino, la violenza, la voglia di arricchirsi a scapito di altri e la cattiveria!

Ma la rete è la cosiddetta «intelligenza condivisa», o no? Voi che ne dite?

Articolo di Giorgio Beltrammi pubblicato il  4/1/2004 alle ore 15,38.

Indice del Pesa-Nervi | Diodati.org

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