Il Pesa-Nervi

«Lei parla a vanvera, giovanotto!
No, penso a dei critici con la barba».

Uno squisito lavoro di piedi

Un artigiano cinese privo delle mani fa il riparatore di orologi usando i piedi.

Su The Epoch Times, giornale con sede a New York ma specializzato nel fornire notizie indipendenti sulla Cina, si può leggere una storia molto particolare. Eccola qui di seguito nella mia traduzione dall'inglese.

Un giovane di Pechino ripara gli orologi con i piedi

Didascalia:
Wang Jianhai impegnato nel suo lavoro
(immagine TTV News)

TTV News, 2 agosto 2005

Wang Jianhai, un disabile di Pechino che perse entrambe le mani in un incidente, ha imparato a riparare orologi di ogni tipo usando soltanto i suoi piedi.

Durante l'infanzia, Wang toccò accidentalmente una linea dell'alta tensione, provocandosi serie ustioni alle mani, che alla fine dovettero essere amputate. Nonostante la mutilazione, è diventato un uomo indipendente, in grado di prendersi cura di se stesso senza l'aiuto di nessuno.

Dieci anni fa, Wang cominciò a imparare diligentemente come riparare ogni sorta di orologi usando soltanto i piedi; numerosi sono i problemi che possono affliggere gli orologi difettosi; possono camminare troppo lentamente, troppo velocemente o anche fermarsi del tutto. Di solito, riparare orologi rotti richiede un lavoro attento e complicato. Ma oggi problemi complessi e dettagliati non lo sconcertano; anzi Wang Jianhai può persino chiacchierare con gli altri mentre è impegnato in una riparazione.

Wang si sta gradualmente procurando la notorietà a Pechino, grazie al suo squisito lavoro di piedi. Molti clienti si affrettano a ricercare il suo aiuto quando i loro costosi orologi di marca presentano qualche problema.

Di recente, un turista di Hong Kong è rimasto così impressionato dal suo raro talento, che ha invitato Wang a trasferirsi ad Hong Kong, per insegnare ad altri disabili come gestire un'impresa di successo.

La storia di Wang è bella, non solo perché dimostra come l'intelligenza, la pazienza e il talento possano compensare persino una perdita grave come quella delle mani, ma perché ci mostra che in Cina si riparano ancora gli orologi... La diffusione sempre più larga di orologi elettronici, unita alla caduta dei loro prezzi e alla sempre maggiore diffusione della mentalità consumistica, ha portato qui da noi alla quasi totale scomparsa di un mestiere artigiano antico e nobile: quello del riparatore di orologi. Molte volte, in un passato ormai abbastanza remoto, accompagnai mia nonna a portare sveglie e orologi rotti a riparare da uno dei pochissimi artigiani del settore rimasti a Caserta. Me lo ricordo questo vecchietto, con la lente d'ingrandimento applicata sugli occhiali, seduto al tavolino nella sua piccolissima bottega all'angolo di Via San Carlo, intento a smontare e rimontare casse e bilancieri. La bottega ormai non c'è più, sostituita negli anni da negozi di abbigliamento, da un bar o da chissà che altro. Ed è un peccato: una società senza orologiai è più povera di sapere e di umanità.

Commenti dei lettori

  1. Commento di Daniele Florio - 21/8/2005 ore 15,14

    semplicemente grandioso...

Articolo di Michele Diodati pubblicato il  4/8/2005 alle ore 9,26.

Indice del Pesa-Nervi | Diodati.org

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