di Michele Diodati
(prima parte: 3 dicembre 2001)
[Salta al
sommario] Questa guida è suddivisa in due
parti: una prima, dedicata alla descrizione dei meccanismi fisici
e fisiologici da cui dipende nell'uomo la visione dei colori, ed
una seconda, dedicata alla descrizione dei modelli digitali di
rappresentazione dei colori. Le nozioni contenute nella prima
parte permetteranno di comprendere meglio i modelli digitali
descritti nella seconda parte.
parte prima
La visione dei colori
Cosa sono e come vengono percepiti i colori
- Filosofi, pomodori,
insalate...
I colori sono un fatto soggettivo, non fanno parte delle
cose
- Le scarpe sul
soffitto
L'immagine e la luce
- Lo spettro
visibile
Lo spettro visibile è solo una piccola porzione dello
spettro elettromagnetico
- Coni e
bastoncelli
I recettori dell'occhio umano
- Colori spettrali e
colori non spettrali
L'esperimento di Newton e la ruota dei colori
- La teoria
tricromatica della visione
La teoria di Young-Helmholtz spiega la visione dei colori per
mezzo dell'azione combinata di tre diversi tipi di
recettori
- La teoria dei
processi opposti
La teoria di Hering descrive la visione dei colori come il
risultato dell'antagonismo tra due coppie di colori primari:
giallo-blu e rosso-verde
- Colori dentro e
fuori contesto
Il contesto può far cambiare notevolmente la descrizione
dei colori percepiti
- Tonalità,
luminosità e saturazione
Gli ingredienti costitutivi della percezione dei colori
- La sintesi
additiva
Il risultato della somma di luci colorate sulla visione dei
colori
- La sintesi
sottrattiva
Il risultato dell'interposizione di superfici opache tra la
sorgente luminosa e l'occhio umano
- Cecità ai
colori
Le principali forme di cecità ai colori
parte seconda
Modelli digitali di rappresentazione del
colore
CMYK, RGB, HSB, CIELAB, ecc.
(in preparazione...)