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Diodati.org | Accessibilità e traduzioni dal W3C      Leggi Omega Centauri!

Siti ad elevata accessibilità

di Michele Diodati
scritta tra agosto e settembre 2003,
pubblicata sul sito di HTML.it tra settembre e dicembre 2003,
pubblicata su Diodati.org il 14 febbraio 2004

[Salta al sommario] Pubblico su Diodati.org, ad alcuni mesi dalla sua stesura, la guida all'accessibilità scritta per HTML.it. Il testo della guida risente in piccola parte del tempo trascorso - gli avvenimenti sul Web si susseguono sempre a grande velocità - in particolare per quanto riguarda i riferimenti alla legge sull'accessibilità, che viene indicata come futura, mentre, come sappiamo, è ormai stata approvata dal Parlamento ed è a tutti gli effetti in vigore a partire dal 1° febbraio 2004.

Per il resto, però, la guida conserva piena validità. I principi di sviluppo che vi sono descritti sono a tutt'oggi (febbraio 2004) utilizzati solo da una piccola avanguardia di sviluppatori, essendo ancora la gran parte di chi produce pagine web ancorata all'uso di un HTML infarcito di elementi e attributi di presentazione, pieno di errori alla validazione del codice, scritto di solito automaticamente dai programmi visuali utilizzati.

Lo scopo della guida è appunto quello di indicare le direttive per uno sviluppo semplice e razionale delle pagine, basato sul rispetto dei linguaggi di marcatura e delle raccomandazioni di accessibilità promossi dal World Wide Web Consortium.

Chi esaminerà il codice di queste pagine dal punto di vista dell'accessibilità, troverà che non sempre sono osservate al 100% le raccomandazioni contenute nelle WCAG 1.0 (le linee guida W3C sull'accessibilità). Per esempio non sempre gli acronimi e le abbreviazioni sono riportati nel codice in forma estesa, non sempre i termini in inglese sono indicati come cambi di lingua, non sempre i grassetti sono resi con l'elemento strutturale che indica enfasi (STRONG), ma talvolta con l'elemento di presentazione visuale B. Le ragioni di tali apparenti incongruenze diventeranno comprensibili con la lettura dei vari capitoli della guida. Le WCAG 1.0 vengono infatti considerate come un utile strumento, ma anche criticate per alcuni loro limiti intrinseci, che - quando ci si pone come scopo il raggiungimento di una reale accessibilità piuttosto che una sterile conformità astratta alle regole - è opportuno conoscere e cercare di superare.

La guida è divisa in tre parti di diseguale grandezza. La seconda parte, la più estesa, è suddivisa a sua volta in quattro sezioni, ciascuna dedicata ad un diverso aspetto dello sviluppo accessibile. Ecco di seguito, per una più facile comprensibilità della struttura generale, i collegamenti ai sommari delle varie parti e sezioni della guida.

Nota. La versione scaricabile della guida, inizialmente disponibile per i lettori di Diodati.org, è stata rimossa su richiesta di HTML.it, che, in base al contratto stipulato con l'autore, dispone dei diritti di riproduzione della guida stessa.

Sommario

Parte prima.
Cos'è l'accessibilità, quali sono i suoi metodi e i suoi limiti, a chi serve

Parte seconda.
I princìpi fondamentali per realizzare siti ad elevata accessibilità

Sezione I.
La separazione della presentazione di un documento dal suo contenuto e l'uso accessibile del colore

Sezione II.
Valorizzare la struttura di un documento (uso degli elementi strutturali, moduli accessibili, tabelle accessibili)

Sezione III.
Le regole per scrivere testi ad elevata accessibilità (i testi alternativi e i principali stili di scrittura per il Web)

Sezione IV.
La validazione del codice e la valutazione dell'accessibilità

Parte terza.
Il futuro prossimo dell'accessibilità, considerazioni conclusive e riferimenti

*Leggi: Perché questa guida
*Vai a: Diodati.org > Guide, articoli, scritti
*Scrivi: info@diodati.org
*Ultima modifica: 29/7/2004 ore 15:46